Apr
21
Fatica in mi bisacuto.
21 Aprile 2006 | Tagged bisacuto, fatica | 3 Commenti

Soffio disperato
alla ricerca della nota perduta,
labbra tumefatte, fiato corto,
sangue che cola dal naso,
fatica:
tutto per un mi bisacuto.
Apr
17
Grappolo inatteso.
17 Aprile 2006 | Tagged grappolo, inatteso | Lascia un commento

Dal germoglio neonato,
aspettavo vagiti,
invece un grappolo abbozzato:
ancora stupiti!
Apr
17
Primi germogli.
17 Aprile 2006 | Tagged germogli, primi | Lascia un commento

E’ la vita che nasce,
dalle mie pazienti cure,
dal mio amore bucolico:
è vite che cresce,
dalle terre dure,
per divenir alcoolico.
Ubriaco di felicità.
Apr
17
Lavoro di scavo.
17 Aprile 2006 | Tagged lavoro, scavo | Lascia un commento

100 buche da accudire,
togliere le erbacce,
togliere pietre,
fare la vaschetta,
innaffiare con un paio di litri.
Una operazione è un passatempo,
100 un lavoro.
Ma c’è un senso.
Apr
5
Tracciamento.
5 Aprile 2006 | Tagged tracciamento | 1 Commento

Ho deciso per Cannonau e Nebbiolo.
Uve nobili, rosse e sanguinolente
per i calli che le coltivano,
per la fatica che le gratifica.
Poca roba, 100 piante,
che servono a capire cosa vuol dire fare vino.
Tracciato all’antica con lenza e canne,
poi fossi a mano di 30 x 40.
100 fossi.
Il vino inizia a nutrirsi
dei miei calli.
Apr
5
Dalla terra al vino (non ho fretta).
5 Aprile 2006 | Tagged dalla, fretta, terra, vino | 2 Commenti

Vi rendo partecipi della svolta.
Natura.
E’ la mia natura.
Sapore di terra,
diventa sapore di vino.
Divino.
Qui parlerò della storia,
per capire il ritmo,
senza fretta,
per capire la vita,
senza fretta,
per capire il mondo.
Arriverà il momento di mescere,
adesso è il momento di lavorare.
Ecco il terreno.
Ott
26
Lady Jazz.
26 Ottobre 2005 | Tagged jazz, lady | 3 Commenti

Sulle note di un disco jazz,
fiati di persone sudate,
gocce di sudore
che si spandono su strumenti ottonati,
lucenti, suonati.
Calde note,
localaccio malfamato,
di puttane e ubriaconi.
Plin plin,
tasti che si rincorrono
su una discesa bianca e nera
salendo in note sempre più alte,
ogni sera.
Lei entra, bellissima,
venere scura, vestito rosso,
da metterle le mani addosso.
Guarda, e uccide.
Meglio di un coltello,
fredda come una lama,
tagliente come un rasoio.
Canta.
E incanta.
Ott
12
Squilli.
12 Ottobre 2005 | Tagged squilli | 1 Commento

Piango,
note liquide.
E il mare
riempie il mondo.
Di musica.
Set
13
Street lady.
13 Settembre 2005 | Tagged lady, street | 4 Commenti

Il groove è avanti, molto avanti.
Trombe e basso avvolgono,
impacchettano, portano in alto.
Batteria street,
cadenza ritmi urbani,
di corse in taxi nel Bronx,
gente che ti guarda, straniero.
Bar cadenti, pozzanghere e carta che svolazza,
due vecchi lanciano uno sguardo annoiato,
con un cenno salutano,
non si sa mai.
In fondo a quel palazzo, eccole, arrivo.
Due ragazze, un unico scopo:scopo.
Per comodo,
per il suo ragazzo ormai cresciuto,
per la mamma malata,
per la borsetta nuova.
Ma sceglie.
Street.
Lady.
Ago
31
Mare di note.
31 Agosto 2005 | Tagged mare, note | Lascia un commento

Un’ estate fresca e calma,
profumata.
Io che guardo dentro me stesso,
intravedendo il fondo.
Esco dal mare di acqua e musica,
lettere e chiavi di violino,
note di gabbiani e tromba.
Musica intorno,
musica dentro.
Ormai non posso farne a meno.
Meno male.

